La compagnia “Arrivano dal Mare!” presenta “Storie di paura e meraviglia da una Romagna arcaica e misteriosa” (parte seconda) con Sergio Diotti il Fulesta e Pepe Medri all’organetto diatonico, sega.
Il repertorio di Sergio Diotti, narratore ed autore di teatro di figura, uno dei fondatori dell’Atelier delle Figure di Cervia, si compone ormai di innumerevoli pagine: dalle più antiche leggende, che riportano persino alla prima apparizione di un romagnolo sulla faccia del mondo, alle storie di vita legate ai secoli scorsi, fino al tragico passaggio delle guerre sulle nostre terre e genti. Della Romagna, molti stereotipi sono confluiti a formare un ritratto sempre solare e sorridente, quando invece la paura, la violenza, la fame e la miseria hanno innevato la vita di vicissitudini amare e inquietanti, da qui “Storie da una Romagna arcaica e misteriosa”. E’ in questo archivio-pentolone che pesca Diotti, riportando storie, oggetti e figure affascinanti ancor oggi nella loro ambiguità : dal Mazapegul, autentico fenomeno di possessione psichica, alle tristi vicende del buffone Gonella, dagli orchi più voraci a un intero catalogo di Esseri Straordinari.
Per questa seconda puntata (la prima era stata rappresentata nell’edizione 2009) il Fulesta tira fuori dal pentolone due favole della tradizione: “Pirin Pipetta” e “L’uccello Granfolone”. Chi meglio di Pepe Medri, maestro dell’organetto diatonico, potrebbe arricchire questo set di sonorità ammalianti?
Lo spettacolo si svolge nel Campo dell’Albero
Ti potrebbe interessare anche:
Video di Sergio Diotti in “Te at chi sit e’ fiol?”




{ 2 trackback }